Roma non fa la stupida stasera….
- Pubblicato il 07 ago 2013
- in Lazio

Tentare di descrivere Roma è come cercare di avere un’idea della cucina italiana solo leggendo un libro di cucina. Si certo, nel libro saranno scritte passo passo le ricette della pizza Margherita, del tiramisù con mascarpone (io aggiungo la Nutella), dei primi piatti classici italiani, ma il libro non potrà mai rendere l’idea del profumo del basilico fresco, del sapore così tanto italiano della salsa di pomodoro, della morbidezza deli Tiramisù, dell’aroma del caffè espresso italiano. Il libro non ti lascia il sapore in bocca…stesso vale per Roma, descritta, fotografata, ripresa…non basta.
Roma va respirata. Un centro artistico, un museo all’aperto il luogo di nascita del Rinascimento, il posto dove le pietre, i sassi trasudano storia, dove la parlata così bella, così allegra, così “tamarra” (ma nel senso più buono che esista, giuro) entrano nelle vene e scorrono.
Si può leggere la sublimità della Città del Vaticano, si può vedere un documentario sull’atemporalità del Colosseo, si può studiare il genio di Michelangelo, si può sentire dire del caos insopportabile e caratteristico delle strade, del traffico, ma inevitabilmente le descrizioni lasciano indietro qualcosa, soprattutto quando si parla di Roma, la città Eterna.
Si capisce che cosa la città quando ti scorrono le lacrime agli occhi mentre lo sguardo verso la guardando la Cappella Sistina, osservando i piccioni al Foro Romano, leggendo la storia di Roma e della nostra Italia attraverso le rovine fatiscenti, i monumenti, le opere d’arte e lo stile di vita rilassato dei Romani che facilmente si distinguono dai visitatori.
Tanto è già stato detto su Roma che praticamente tutto può sembrare banale. Ma per quanto possiamo essere stanchi di sentire parlare della “la città eterna”, non c’è fine di sperimentare il suo splendore senza tempo, di annusare i fiori profumati del Campo dei Fiori, di sorseggiare cappuccini a Piazza Navona, di salire i sette colli o fare un viaggetto a Tivoli. Se avete poco tempo ecco cosa non dovreste perdervi in questa città di cui tutti gli italiani vanno orgogliosi.
Il più grande residuo dell’antichità, l’anfiteatro archetipo, è una meraviglia di ingegneria, l’epitome di eccellenza architettonica, una prova della grandezza del mondo romano: il Colosseo. Progettato per contenere 50.000 spettatori, oggi attira ogni anno circa milioni di turisti disposti per verificare la sua magnificenza nota a livello mondiale. E ogni volta fa mancare il fiato.
Sebbene il Vaticano sia uno stato a sé, è inevitabile non associarlo a Roma e soprattutto non visitarlo. La Basilica di San Pietro nella splendida Piazza San Pietro, è il centro spirituale del mondo cattolico e di una delle zone più visitate di Roma. Ogni giorno la gente viene a flotte per scrutare l’imponente Palazzo Vaticano, la Cappella Sistina, e le ricchezze delle numerose gallerie pontificie.
Riposa in una valle tra il Palatino e il colle capitolino, il Foro Romano è di gran lunga uno dei siti archeologici più importanti del mondo. Il cuore dell’impero regala una sensazione incredibile. La maestosa vista panoramica di tutto il complesso può essere apprezzata dalle terrazze di Campidoglio, ma trovarsi sul posto, tra le imponenti rovine immaginando il luogo occupato con la quotidiana routine dei tempi antichi è emozionante ed illuminante.
Nel labirinto di strade strette e serpeggianti, Roma nasconde un gioiello scintillante ritenuto un esempio di barocco trionfante di finezza ed arte, sto parlando di una delle fontane più belle del mondo: la Fontana di Trevi non è solo un freddo pezzo di marmo: i giochi di luce, di ombra e il vento la fa muovere in un ritmo ipnotico. Protagonista indiscussa in tantissimi film (in uno fantastico Totò la vendeva addirittura), questa bellissima icona è un magnete per i visitatori. La leggenda vuole si tornerà a Roma se si lancia una moneta nell’acqua.
Piazza di Spagna è invece pervasa da un’atmosfera cosmopolita. L’imponente scalone è stato costruito da un diplomatico francese, Étienne Gueffier. 138 gradini di bellezza. Una volta che ci si stanca di salire e scendere le scale, si può esplorare la Via dei Condotti, il luogo dello shopping di Roma, con le sue raffinate boutique.
Con la sua impressionante forma cilindrica e una posizione panoramica lungo la riva del fiume Tevere, Castel Sant’Angelo è uno dei famosi monumenti di Roma. Costruito come un enorme mausoleo dell’imperatore Adriano, fu trasformato in un castello fortificato a difesa dell’ingresso nord della città e, infine, nella elegante residenza di papa Alessandro VI Borgia. Tristemente noto per molte funzioni di grave natura, il castello era sede di decapitazione, impiccagioni e torture. Oggi il Castel Sant’Angelo è un museo, il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, dove si possono ammirare affreschi di rara bellezze. Un carissimo simbolo della città è la statua di San Michele Arcangelo da cui il castello prende il nome e che, come dice la leggenda, salvò Roma nella peste del 590 dC
Non hai visitato Roma se non hai fatto un giro a Trastevere.
Ci si immerge in un dedalo di tortuose stradine acciottolate dove il trambusto di Roma e la confusione si riduce ad una pacifica armonia fatta di chiacchere di caffetteria. Il distretto il cui nome deriva dalle parole latine “Trans Tiberem ‘, cioè,’ Al di là del Tevere ‘, è il cuore della vita notturna romana ricca di pub e discoteche. Di giorno, però, la zona è un’oasi di tranquillità nel bel mezzo di una città travolgente ideale per una rilassante passeggiata e qualche piacere alle papille gustative. Nelle stradine di Trastevere sono allineati edifici medievali punteggiati da ristoranti e
caffè all’aperto.
E poi Villa Borghese, il più grande parco pubblico di Roma che occupa 6 chilometri quadrati. Il suo fascino indiscutibile e, naturalmente, la possibilità di rotolare sui vasti prati e respirare un po ‘di ossigeno puro lo rende un’attrattiva di quelle imperdibili. Con una rilassante passeggiata attraverso il parco arriverete al ‘Giardino del Lago’, dove potrete prendere una barca a remi, ammirare un bel tempio greco, visitare il più impressionante zoo in tutta Italia , il ‘Bioparco’. E poi c’è la gloriosa Borghese Galleria che custodisce collezioni di Raffaello, Perugino, Parmigianino, Caravaggio e Bernini.
Santa Maria Concezione è un altro tesoro di Roma. “Non ho mai visto nulla di più sorprendente.” Così ha scritto di esso il Marchese de Sade, sulla Chiesa di Santa Maria Concezione. La sua piccola navata, le diverse cappelle laterali ed i numerosi capolavori di belle arti all’interno meritano la dovuta attenzione, ma scendere nella sua cripta è un’esperienza spirituale rara e bellissima. Laggiù si trovano monaci mummificati appesi al soffitto, pareti decorate con le loro ossa, e teschi dei frati defunti. Ecco come i frati cappuccini vogliono ricordare la vita, “Quello che sei ora, eravamo una volta, Ciò che siamo ora, voi sarete” un suggestivo e coinciso pensiero, inciso da qualche parte tra gli scheletri.
Il Partenone è stato costruito circa 125 dC come tempio romano di tutte le divinità, in particolare le dodici più importanti divinità romane, questa struttura monumentale è stata la più grande al mondo fino al 20 ° secolo. Successivamente consacrata come chiesa cattolica, Santa Maria ad Martyres, è stato un punto di riferimento maestoso e mozzafiato di Roma antica da secoli. Contro ogni previsione, battaglie e turbolenze, il tempio ha difeso la sua grandezza e meravigliato con il suo senso di armonia, con l’enorme cupola e la spettacolare performance di luce.
Ma oltre che nei suoi luoghi più caratteristici Roma si vive tra la gente, per le strade, nei locali che, ovviamente, abbondano.
In questo sito potete trovare una lista corredata da descrizione dei migliori ristoranti tipici romani, la prenotazione è sempre consigliata.
http://www.ecodiroma.org/i-migliori-ristoranti-a-roma.htm
Come arrivare a Roma?
Tutte le strade portano a Roma, e potete decidere se arrivare in treno, in auto o in aereo, l’importante è arrivare.
Per chi arriva da nord, il modo migliore per raggiungere Roma è l’autostrada A1 Milano – Roma.
Chi arriva dalla parte ovest dell’Italia può prendere la Statale Aurelia e poi l’autostrada A12 Civitavecchia – Roma.
Chi arriva dalla Costa Adriatica può arrivare a Roma attraverso l’autostrada A24 L’Aquila – Roma.
Da Sud si deve prendere l’autostrada A1 Napoli – Roma. Tutte la autostrade incrociano il Grande Raccordo Anulare su cui si trovano poi tutte le uscite per il centro e la periferia di Roma.
Le Stazioni principali di Roma sono la Stazione Termini (piazza dei Cinquecento) e la Stazione Tiburtina. Le stazioni sono collegate alla Metropolitana e a parecchi autobus per tutte le direzioni che. Per informazioni sugli orari e sul costo dei biglietti dei treni si può visitare il sito delle Ferrovie dello Stato dove si possono acquistare on-line i biglietti e ritirarli direttamente sul treno.
In pullman
Nel piazzale difronte la Stazione Tiburtina c’è il capolinea di gran parte dei pullman diretti in altre città d’Italia e all’estero. Le biglietterie per il servizio pullman sono all’interno dei negozi che costeggiano il piazzale.
In aereo
L’aeroporto principale è il Leonardo da Vinci (Fiumicino) che dista circa 26 km dal centro città. Il centro città è facilmente raggiungibile:
http://www.turismoroma.it/infoviaggio/con-laereo
Eventi a Roma
Nella capitale vengono organizzati eventi e manifestazioni sempre, insomma non ci si annoia mai. Su questo sito troverete tutti gli eventi organizzati ed una descrizione per ogni appuntamento. Dal teatro, alle sagre, dagli eventi culturali ai concerti, alle mostre, alle fiere alle rassegne. Troverete senz’altro quello che fa al caso vostro.
http://www.romatoday.it/eventi/
Quando si visita Roma, la capitale, la Città Eterna, si comprende i perché i romani siano così fieri della loro città. Ne hanno tutte le ragioni.



