Le bellezze della pianura salentina

State progettando di partire per una vacanza nel Salento? Questa è la guida che fa per voi, con consigli ed idee per un viaggio unico ed indimenticabile.
La pianura salentina è un’ampia area pianeggiante, conosciuta anche con il nome di “Tavoliere di Lecce”, che si estende tra le Murge, a nord, e le serre salentine, a Sud. Tre sono le province pugliesi il cui territorio è toccato (in maniera più o meno consistente) dalla pianura, cioè Brindisi, Taranto e soprattutto Lecce.
Vediamo quali sono le aree in cui questo tavoliere può essere suddiviso e quali sono le attrattive turistiche che questo territorio ampio e variegato nasconde.
- La parte brindisina del Tavoliere.
La provincia di Brindisi è in parte inclusa in questa pianura, caratterizzata da uliveti e vigneti e da antiche masserie simbolo di un Salento fatto di tradizioni e costumi secolari. Nella piana brindisina si nasconde una delle perle della Puglia, la stupenda (ed unica al mondo) “città bianca” di Ostuni, caratterizzata appunto dal colore chiaro e brillante delle sue abitazioni. Altri centri di interesse turistico sono Cellino San Marco, Torre Santa Susanna, Francavilla Fontana e San Vito dei Normanni.
- La valle della Cupa.
Si tratta dell’area del Tavoliere che interseca il comprensorio della Provincia di Lecce
- La terra d’Arneo.
Quella che in un passato era un’area costiera fatta di paludi ed aree insalubri, oggi è una zona rigogliosa e pulita, che si apre su scorci urbani e naturali di grande interesse. Degni di nota sono piccoli ma affascinanti centri come Nardò, Porto Cesareo, Manduria e Veglie. Una località tutta da ammirare e da scoprire è poi Torre dell’Inserraglio.
- Pubblicato a giugno 2011
- in Puglia
