Scoprire la Sicilia
- Pubblicato il 25 mag 2013
- in Sicilia

Descrivere la Sicilia non è facile. Troppe le pagine da riempire, troppe le cose da raccontare, troppi i luoghi da descrivere. Se si potesse riassumere questa terra con qualche parola io userei: limone, mare, etna, storia.
La Sicilia è stata a lungo un crocevia della cultura mediterranea, e oggi l’isola è un affascinante palinsesto in cui i templi greci, le chiese normanne e i palazzi barocchi emergono da questa terra fatta di agrumi e di fiori. Ma la Sicilia abbonda anche di bellezze naturali: dai crateri fumanti del Monte Etna alle spiagge ancora relativamente sconosciute della costa meridionale.
Alcune parti dell’isola sono sulla stessa latitudine della costa del Nord Africa, per questo la Sicilia vanta un clima mite che la rende una destinazione attraente per la maggior parte dell’anno: la primavera e l’autunno sono un vero piacere, e anche se in piena estate (luglio, agosto) le temperature tendono a salire, le brezze di mare nelle zone costiere danno un piacevole refrigerio.
La maggior parte delle attrazioni della Sicilia sono di tipo culturale e paesaggistico, rendendo questa terra una perfetta combinazione di storia, paesaggi antichi, cima mite e buona cucina.
Palermo è il suo capoluogo. Un affascinante palinsesto storico dove, tra l’altro, si può visitare la chiesa della Martorana con i suoi mosaici del 12 ° secolo. Oppure Palazzo Riso un museo d’arte contemporanea.
E ancora Monreale, la cui cattedrale sfoggia mosaici sfavillanti.
E poi Siracusa una grande città che vive oggi una sorta di rinascita.
I visitatori possono scoprire il fascino di Ortigia, il centro storico, circondata dal mare su tutti i lati e collegata alla estensione verso ovest della città “moderna” da tre ponti brevi.
I luoghi da non perdere sono davvero tanti e includono il Parco Archeologico, con il suo teatro del V secolo aC dove antichi drammi greci sono ancora eseguiti in estate e il Duomo, una cattedrale testimonianza eloquente di questa città affascinante di storia.
Ad Agrigento, Selinunte, Segesta si possono visitare i Templi greci
Agrigento ospita il più famoso sito archeologico conosciuto come la Valle dei Templi (“Valle dei Templi”). Si estende su una vasta area e comprende due templi quasi completi e le rovine parzialmente ricostruite degli altri tre.
Selinunte, sulla costa sud tra Mazara del Vallo e Sciacca, pur non avendo tali resti ben conservati, ha una posizione su un promontorio costiero tappezzata di fiori selvatici.
Segesta è il più vicino dei tre siti a Palermo: anche se non fu mai terminato, l’eleganza e lo stato di conservazione del tempio dorico del V secolo aC, , la rende forse la zona che più colpisce.
Altra bellezza della Sicilia è Taormina che combina una posizione mozzafiato, su uno sperone, che domina la costa orientale dell’isola, e un clima mite che permette di gelsomino e bouganville di fiorire anche a dicembre.
La sua fama, e le vedute da cartolina rendono Taormina la meta turistica più ambita della Sicilia.
La salita del vulcano Etna è a sua volta un’escursione molto apprezzata.
A tre miglia a sud di Piazza Armerina a Villa Romana del Casale si possono ammirare imosaici romani rinvenuti nel 19° secolo.
Se si decide di visitare la Sicilia nel mese di giugno nel ricco calendario di eventi e festival 2013 spiccano gli spettacoli di arte drammativa al al Teatro Antico di Siracusa dal 11 Maggio-23 e il Festival del Cinema dal 15 al 22 al Teatro Greco di Taormina.

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